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giovedì 22 dicembre 2011

La "testimonial" dell'uva

- Hai visto che bel bimbo, Pati? E' il testimonial dei tuoi pannoloni, ossia è stato scelto per rappresentare quel prodotto.
Tu, intenta a dare il biberon al tuo Matteo (bambolotto biondo di cui ormai ti senti madre a tutti gli effetti), alzi per un attimo la testolina castana coronata da due codine dritte e simmetriche e scruti con diffidenza il baby-attore. "Ma che diavolo ride che si è riempito di cacca fino agli occhi", sembri pensare mentre lui sghignazza e si fa pulire dalla mamma senza fiatare. "Questo scemo ride quando lo spogliano e lo fanno restare nudo e immobile e...trova persino la forza di emettere gridolini di approvazione mentre lo rigirano come una trottola per appioppargli quel mutandone di plastica stretto e scomodo! Ma io mi domando...che cervello può avere uno che gode ad essere torturato in quel modo??".
- Ti piacerebbe fare la testimonial dei pannoloni come quel bimbo, Pati?
- Gnò! - rispondi inorridita sgranando i tuoi occhi tondi.
- E allora...di cosa vorresti essere la testimonial, gioia mia?
- Uva! - annunci, senza la minima esitazione.

giovedì 24 novembre 2011

Momenti epici

 1) UNA SCARPA DI TROPPO
- Pati, perché hai una scarpa sì e una no??
Tu, per tutta risposta, ti prendi il piedino e sfili l'altra scarpa.
- Beh, non era esattamente questo che intendevo, avrei voluto che ti mettessi la scarpa mancante, non che ti togliessi quella che avevi ancora al piede!

2) DOLCE CONSOLAZIONE
    - Pati, dai, babbo torna presto...non fare così...
    - Gnò, gnò, gnooò... (lacrime e rabbia)
    - Solo una breve pausa e poi starà con te ben QUINDICI giorni!
    Le mie parole non servono a placare un dramma che sembra non conoscere fine. Di colpo, nonno Puma se ne esce con una proposta:
  - Andiamo a comprare...qualcosa di buono?
  - U-bà! U-bà! - esclami tu, accantonando per un attimo i dispiaceri.
Al ritorno dal mercatino della frutta, sei decisamente un'altra persona. L'uva è il tuo oppio.

mercoledì 9 novembre 2011

Animali, frutta e colori

In quest'ultimo periodo ti sei impegnata molto nel migliorare il tuo repertorio linguistico. Se fino a un mese fa il tuo chiodo fisso era ripetere a oltranza la parola "mamma", adesso il tuo vocabolario è sempre più ricco e stimolante.
Cominciamo dagli animali: ormai alla domanda "Come fa il gatto?" rispondi serafica "Mao", mentre il cane fa "Bubububu", la mucca "Ammuuuu" e la pecora "Eeeeeee".
Passiamo alla frutta: da qualche giorno hai scoperto che ti piace un sacco l'uva (tale madre, tale figlia) e quindi, quando ti chiedo cosa vuoi mangiare per merenda, rispondi "Uu-ba" (eseguendo inconsapevolmente un betacismo , come lo spagnolo che dice "Balensia" per "Valencia"; una linguista in fieri). La banana è diventata "Annana", mentre la pappa viene accolta con un "Brrrrr" accompagnato da smorfie di disgusto e decisi movimenti della testa in segno di diniego (è ormai noto anche all'intonaco del muro che il tuo sogno sarebbe quello di rovesciare tutta la pappa in terra e pasteggiare solo col cibo che mangiamo noi adulti).
Non è infatti un caso che la parola "pappa" non rientri nel tuo vocabolario, ma che invece la pizza sia "Ona" (starà forse per "Buona"???).
Da ieri sera, tuttavia, hai tralasciato per un attimo animali e frutta e ti sei "dedicata" ai colori: dunque, se adesso ti domando "Qual è il tuo colore preferito?", la solerte risposta è "" (esattamente come tua madre, anche tu vai matta per il blu...ehhh, il sangue non è acqua!!!).
Quante nuove parole, quanti progressi. Non ci sono dubbi, stai crescendo. Lo dimostra anche il fatto che da una settimana circa hai una nuova passione: nasconderti. E, a proposito di questo, voglio raccontarti una storia...(continua).