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lunedì 10 ottobre 2011

I segreti dei bambini

Vivendo ogni giorno a contatto con un neonato l'impossibile si trasforma in possibile. Vediamo perché.
Piano piano, osservandoti ogni giorno, ho scoperto con immenso stupore che:
1) Braccia apparentemente corte possono arrivare a toccare oggetti posti alla distanza di un metro con una rapidità insospettabile e la precisione di un calibro a corsoio.
Ciò stravolge completamente le leggi della fisica e della meccanica: come possono elementi di una determinata lunghezza (escluse le molle, che sono oscillatori armonici) arrivare a toccare oggetti lontanissimi??
Passiamo, increduli, al secondo mistero:
2) Un corpo così piccolo (parlo specialmente dei primissimi mesi di vita) riesce a produrre quantità inverosimili di cacca, fino a superare persino le "prestazioni" della balenottera azzurra (che deteneva il primato).
3) Un bambino grasso (non è il tuo caso, tu sei una giusta via di mezzo, per ora) riesce a perdere diversi chili in pochissimo tempo, se mangia meno.
4) Bambino piccolo sta a pericoli nascosti nella casa come rabdomante sta ad acqua. Una triste realtà verificabile in ogni momento della giornata.
5) Un bambino piccolo cade spesso rovinosamente e non si fa quasi mai male sul serio. Tu, genitore, non appena lo ritrovi in terra perdi dieci anni di vita, impallidisci, ti senti svenire, ma lui ti guarda e...RIDE! Capito?? Ride!!
Pare che i bambini non contengano gomma, anche se a me resta qualche dubbio...
6) Il bambino capisce tutto quello che dicono gli adulti. Per questa ragione, ho iniziato a dirti sempre che la pappa è "deliziosa", "mmm che buona", "me la potessi pappare tutta iooo" e, non appena si avvicina tuo padre dicendo con una smorfia "Che schifo, puah, non la mangerei nemmeno fosse l'ultima cosa al mon...", non lo lascio neppure finire di parlare e lo fulmino fino a incenerirlo con lo sguardo.
7) Il bambino SA per istinto CHI lo prenderà in braccio anche quando fa i capricci. Ogni riferimento a tuo nonno è puramente casuale.


Ecco qua i sette segreti dei bambini, creature magiche, misteriose e affascinanti.

lunedì 19 settembre 2011

Radar di emozioni

Sin da quando eri un fagiolino nella mia pancia, hai sempre avuto un potere speciale: captare le mie emozioni.
Quando abitavi la mia pancia ti esprimevi a calci e pugni, adesso invece, tramite una rapida occhiata o anche semplicemente avvertendo nell'aria la mia presenza, ti insinui inaspettatamente nella mia mente, la frughi, trovi un pensiero e lo fai tuo, sintonizzandoti immediatamente con i miei sentimenti. Sono felice? Non importa che ti sorrida, tu lo sai già, e gioisci con me. Sono triste, preoccupata? Non importa che ti rivolga uno sguardo cupo, pensieroso, di colpo ti intristisci anche tu persino se siamo in stanze diverse, sorprendendo tutti.
- Guardate la bambina, sembra che abbia capito che la mamma è pensierosa - sussurrano allibiti i nonni, e tu sai che è proprio così, che per prima hai scoperto il mio segreto senza che io ti dicessi niente.
Se ho litigato con qualcuno e la persona che mi ha fatto saltare i nervi cerca di avvicinarti, tu serri le braccia sul petto e non ti fai toccare per nessuna ragione al mondo. Se sono in ottima sintonia con qualcuno, invece, tu lo "senti", capti delle buone vibrazioni nell'aria e quando questa persona cerca di prenderti in braccio sei tutta sorrisi e moine e ti lasci prendere senza la minima esitazione.
Sorprendente, questa magia. Irripetibile. Sei il radar delle mie emozioni.