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martedì 17 aprile 2012

numeri da circo

Il momento della pappa ricorda il circo Orfei: giocolieri che si passano libri e pupazzi di gomma da una mano all'altra per intrattenere il pubblico (te), trapezisti che si lanciano dalla cucina al salotto con piatti e bicchieri, domatori di una leoncina aggressiva che se non sei veloce nel ritirare la mano che impugna il cucchiaio ti stacca le falangi con un morso, pagliacci che fanno mille smorfie e risolini isterici, inscenando patetici sketch comico-demenziali pur di far divertire la spettatrice...
Eh sì, la casa si trasforma nel tendone del circo, mancano solo gli elefanti e il mangiatore di fuoco (ma non ti salti in mente di dire a nonno Puma che adori i numeri degli sputafuoco, si munirebbe subito di paraffina liquida e torcia e inizierebbe a scolarsi combustibile liquido fino a restarci secco!).
Dopo la pappa serale è l'ora dei cartoni su Rai Yoyo: ce n'è per tutti i gusti, dall'elefantino Dixiland alla macchina da corsa Roary, passando per le avventure del tenerissimo BabyJake e le canzoncine della Melevisione.
Dopo i cartoni è l'ora della nanna: ti preparo per la notte (pannolone pulito, pigiamino) e mi infilo sotto le coperte con te. In un attimo, ecco arrivare anche babbo.
Iniziamo col farti tenere carezzine sulla pancia e sui capelli, ma tu schizzi in piedi sul letto e cerchi di scendere. Babbo ti acciuffa per il pigiama e ti sistema accanto a sé. Nel silenzio, un urlo angosciante:
-Uaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!
- Che ti prende, babbo?
- Bi ha dato uda gidocchiata del daso!!!
- E che vuoi che sia! A me invece ha appena mollato una testata sotto il mento, tipo uppercut!
Silenzio. La pace si diffonde nella stanza... 
- Uaaaaaaaaaaaaaa!
- Ancora?!?!?
- Mi ha dato un calcio in bocca...menomale non avevo messo la lingua in mezzo ai denti altrimenti me la mozzava.
Tra calci, pugni, ginocchiate e testate, ecco che il sonno ti mette ko.
- Senti che silenzio, Ale? Se l'è portata via Morfeo, tra le sue braccia.
- Sono geloso di questo Morfeo...

Le "miama"

Hai scelto un nome per chiamare le margherite che è una vera e propria poesia: romantico, evocativo, dolce come il tuo animo di tenerona a cui brillano gli occhi se solo sente pronunciare la parola "amore".
Infatti, ad una prima occhiata, sembri una piccola tedesca imbronciata e severa, ma sotto quel body rosa batte un cuoricino smielato, pronto ad innamorarsi di un fiore incontrato per strada, di un gattino che fa le fusa, di un pesciolino in un acquario...
A proposito di fiori, ecco che hai scoperto da poco le margherite. Il loro nome, forse troppo lungo ed articolato, lo hai cambiato in "miama", dal famoso giochetto di strappare i loro petali ad uno ad uno dicendo "m'ama...non m'ama...". 
Perciò, adesso non passa giorno che non ti fermi per la strada ad osservare, rapita, una piccola margherita. Con aria estasiata, la cogli, la porgi a chi ti sta vicino e sospiri "Miamaaaaa...".
Non è difficile, nel cuore della notte, udire la tua vocina sottile che pronuncia un flebile "miama".
Chissà, forse starai sognando di addentrarti in un prato di margherite, le codine castane al vento e le guanciotte rosse per l'emozione. Ho deciso che stanotte, mentre anch'io starò dormendo, entrerò nel tuo sogno, ti prenderò per mano e mi farò condurre in quel prato fiorito insieme a te. Quando saremo laggiù io e te da sole, coglierò la margherita più bella, te la regalerò e ti risponderò "Ti ama. Ti ama tanto".
E so che capirai.

venerdì 6 aprile 2012

Cacoccio

Di ritorno da lavoro, tuo padre accusa un tremendo mal di gola misto a raffreddore e tosse (della serie "non facciamoci mancare niente"). Con le tonsille in fiamme, riesce appena a spiccicare parola, ma non appena deglutisce sente divampare il fuoco  e quindi decide di parlare il meno possibile.
- L'ennesimo regalino della primavera - bofonchia, torvo in volto.
- Certo Ale...bah... - sospiro io.
- Che vorresti dire con quell'espressione? - mi interrompe lievemente alterato.
- No...niente...magari, ecco...
- Ecco...?
- Sei un catorcio - commento infine con estrema gentilezza.
- Che amore che sei...
Tu, che eri restata in silenzio ad osservare lo scambio di battute tra i tuoi genitori, ridacchi.
- Che ne pensi Pati? Ha ragione la mamma? Babbo è o non è un catorcio? - ti strizzo l'occhio.
Tu annuisci e ripeti, complice:
- Cacoccio.

L'erba del vicino è sempre più verde

Da un po' di tempo a questa parte hai una nuova passione: trascorrere le tue giornate dalle vicine. Di buon mattino, ti alzi, ti fai vestire senza problemi, ti infili nel giacchetto ed esci trotterellando, alla volta del cancellino. Lo apri (se è socchiuso), lanci urla inferocite e chiami "Mamma! Gnogno!" (se è chiuso), poi imbocchi la strada e vai dalla vicina numero uno, una nonnina che, esclamando "La mì coccaaa, vieni quaaa che ho una cosina per teee", ti strapazza di coccole e ti riempie di dolciumi e uova fresche.
Soddisfatta, saluti la vicina numero uno e ti precipiti dalla vicina numero due. Lei ti vede, ti prende in braccio, esclama "Vieni che ti porto a vedere il micino!" e ti fa entrare in casa a vedere Biagio, il suo gatto persiano dal pelo bianco e nero, un pigro micione un po' anzianotto ma sempre tanto maestoso.
Lui, che ha maturato negli anni un'antipatia viscerale nei confronti dei bambini (reduce da pessime esperienze con una bimba pestifera che gli tirava la coda e lo scaraventava prendendolo per la nuca) con te è cambiato, è più dolce, meno prevenuto. Cerca di non darlo troppo a vedere, ma si nota che gli stai simpatica e lo intenerisci. Tu e i gatti siete in simbiosi, inutile negarlo.
Dopo la "puntatina" dalla vicina numero due te ne torni nel tuo giardino e vieni a "fare le fusa" da me e dal nonno Puma, continuando tuttavia a spiare di sbieco il giardino della vicina numero due...
Si sa, l'erba del vicino è sempre più verde.

mercoledì 21 marzo 2012

intervista doppia impossibile 4

NONNA VS NIPOTE

Soprannome?
Nonna: Gu.
Nipote: sembra il richiamo di una scimmia. Molto meglio il mio, Pati.

Età?
Nonna: non si dice l'età di una signora
Nipote: è una babbiona
Nonna: Pati!!
Nipote: hihi. 15 mesi anche lei, dai, almeno la facciamo contenta.

Pregi dell'altro?
Nonna: è bella, simpatica, osservatrice, ha carattere
Nipote: simpatica, precisa, dinamica. Una saetta.

Difetti?
Nonna: piagnucolona, attaccata alle gonnelle di mamma, un po' troppo buona e generosa, le becca dai bimbi che vanno al nido perché non è abituata a difendersi.
Nipote: ha sempre fretta, il suo mondo corre a duecento all'ora, è efficientissima ma la sua frase preferita è "Oddio, è tardi! Andiamo!". Quando mamma la chiama "Bianconiglio" ora capisco perché.

Cosa avete pensato quando vi siete viste la prima volta dopo il parto?
Nonna: Oddio, è una bambola...
Nipote: Ha cronometrato la mia nascita??? Simpatica.

C'è qualcosa che vorreste dirvi?
Nonna: Sei una ganza, come si dice qua in Toscana
Nipote: Sei in ritardo all'appuntamento dal dott...no, aspetta, era uno scherzo...Nonna??? Nonna???

Intervista doppia impossibile 3

NONNO VS NIPOTE

Soprannome?
Nonno: Puma
Nipote: Pati. Puma...hihihihi, mi fa ridere ogni volta che lo sento!

Età?
Nonno: vieni dal gnogno, amore...
Nipote: cambi argomento eh? Dai, dì che hai 15 mesi anche te...
Nonno: 15 mesi come la mia bellissimaaaa...

Pregi dell'altro?
Nonno: come faccio in una sola intervista a dire che è bella, brava, simpatica, intelligente, la mia piccinaaa, la mia bellissimaaa, la mia morosaaaaa...
Nipote: Non fateci caso, fa sempre così tutto il giorno, lo giustifico per l'età. Comunque, è il nonno più innamorato che abbia mai visto. Dico sul serio, mi fa sentire speciale.

Difetti?
Nonno: che domanda stupida, la mia bellissima non ha difetti...
Nipote: fosse un corteggiatore sarebbe un po' opprimente, ma è mio nonno...

Cos'hai pensato quando hai visto l'altro dopo il parto?
Nonno: è un gattino!
Nipote: anche lui è già cotto di me...

Cosa vorreste dire all'altro?
Nonno: tutto quello che voglio dirle lo sa già, la mia bellissimaaa
Nipote: il cappello di Hello Kitty in testa ti dona.

martedì 20 marzo 2012

intervista doppia impossibile 2

FIGLIA VS BABBO ALE



Soprannome?
Babbo Ale: Prauino
Figlia: Prauino?? Oh my God! Non ti vergogni ad uscire di casa?? Comunque ribadisco, Pati

Età?
Babbo: 27 anni...
Figlia: sta barando! Ne fa 28 il 3 di aprile!
Babbo: gnnn...e va bene, 28. 
Figlia: quasi 15 mesi. Tze, ti prendo di tacco, cariatide.

A che età hai iniziato a parlare?
Babbo: boh
Figlia: perché, adesso parla?? :D Io a sette mesi.

A che età hai iniziato a camminare?
Babbo: 10 mesi
Figlia: 11 mesi...maledizione, mi ha superato...

Pregi dell'altro?
B: è dolce, bella, simpatica, sveglia, tenace, ricettiva, e poi ha uno spiccato senso della meccanica e dell'elettronica, il che mi rende molto fiero.Come smonta le cose lei non lo fa nessuno! Peccato che poi non le rimonti...
F: Mah, aspetta che ci penso...massì, dai, è divertente, ama la meccanica, se mi sporco non mi sbrana come fa mia nonna, è cotto di me e io ne approfitto per fare quello che voglio. Il fatto che sia un maschio rende la cosa più semplice, visto che con gli uomini basta fare due moine e gli occhi dolci e sono subito ai tuoi piedi.

Difetti?
B: Non ne ha!
F: Esagerato!
B: Mh, okay, se proprio devo trovarne uno...è testarda e capricciosa.
F: Ora ci siamo. Lui invece è un po' pigro e ogni tanto fa un gioco online con dei mostri orrendi.

Cosa hai pensato quando hai visto l'altro per la prima volta dopo il parto?
B: Oddio...chi è questa bambola????? Veramente è mia??
F: Oddio, chi è questo rimbambito? Perché mi guarda come se avesse visto la Madonna??

C'è qualcosa che volete dirvi?
B: Sei s.t.r.a.o.r.d.i.n.a.r.i.a.
F: Sei un ottimo poggiapiedi per la notte...